31 luglio 2023

5 minuti

Fintech e innovazione

Firma elettronica: cos’è e cosa cambia nelle assicurazioni
FWU Expert Corner Logo

FWU - Expert Corner - FWU AG

  • Cos’è la firma elettronica

  • Le tipologie di firma elettronica

  • Firma digitale e polizza assicurativa

La rivoluzione digitale che ha preso il via oltre un ventennio fa, ha portato tra le altre cose alla nascita della firma elettronica

Sono passati ormai quasi 30 anni, da quando in Italia è stata introdotta la firma digitale, visto che bisogna risalire al DPR del 10 novembre 1997.

Si dovrà poi attendere l’anno 2000 per vedere l’applicazione della Direttiva Europea 1999/93/CE, che di fatto ha imposto una linea comune agli Stati UE in merito alla firma elettronica.

Quest’ultima è disciplinata dal Regolamento eIDAS, risalente al 2014 e contenente le norme relative all’identificazione elettronica e ai servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato europeo.

Cos’è la firma elettronica

Partiamo proprio dalle indicazioni contenute nel Regolamento eIDAS, da cui si evince la definizione di firma elettronica, che è appunto: “l’insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di identificazione informatica”.

In altre parole, la firma elettronica si può considerare l’equivalente della firma autografa apposta su un documento cartaceo, con la differenza che la prima viene utilizzata su un documento informatico.

I vantaggi della firma elettronica

La firma elettronica offre numerosi vantaggi, tanto per le aziende, quanto per i professionisti, ma anche per i privati cittadini. 

Segnaliamo in primis il risvolto positivo dell’economicità e del costo risparmiato, non solo con riferimento al tempo impiegato nella raccolta e nell’archiviazione dei documenti, ma anche alla spesa relativa alla carta e alla stampa dei documenti, con indubbi benefici per l’ambiente.

La firma elettronica è versatile perché risponde a diverse esigenze e può essere apposta su varie tipologie di documenti.

Un’altra caratteristica importante è data dalla velocità, visto che si riesce a rendere molto più rapido il processo della firma, con la possibilità di gestirlo anche a distanza e questo ha ricadute positive in termini di soddisfazione dei clienti.

Tra i vantaggi della firma elettronica annoveriamo anche la sua affidabilità, dal momento che ha efficacia giuridica (ma non i tutti i casi), è valida dal punto di vista legale ed è riconosciuta a livello internazionale.

Firma elettronica: a cosa serve e dove si utilizza

La firma elettronica è in linea generale uno strumento digitale che permette di sottoscrivere un documento, un accordo, o un contratto, in base a livelli di sicurezza crescenti.

Si parte dalla firma elettronica semplice, quale può essere un messaggio di posta elettronica o la firma per un pacco consegnato dal corriere, fino ad arrivare ad ambiti di applicazione molto più vasti e complessi che richiedono requisiti più stringenti, quali ad esempio la garanzia dell’integrità e dell’autenticità del documento firmato.

Il ricorso alla firma elettronica può avvenire nei campi più disparati: si può usare per l’apertura di un conto corrente o per la sottoscrizione di un contratto assicurativo, per poi approdare a livelli ancora più elevati, riguardanti ad esempio la firma di atti pubblici o di contratti relativi a beni immobili.

Le tipologie di firma elettronica

Come accennato poc’anzi, ci sono diversi tipi di firma elettronica, che si differenziano tra loro in base agli effetti giuridici, quindi all’affidabilità e alle minori o maggiori garanzie offerte.

È possibile distinguere tra quattro tipologie differenti di firma elettronica che analizzeremo brevemente di seguito:

  1. firma elettronica semplice (FS)

  2. firma elettronica avanzata (FEA)

  3. firma elettronica qualificata (FEQ)

  4. firma digitale

1. Firma elettronica semplice

La firma elettronica semplice, come si deduce facilmente dal nome, è quella base e comunemente utilizzata nell’uso quotidiano, ma con una scarsa validità legale.

Il valore probatorio di questa firma, infatti, può essere determinato solo da un giudice, e il Regolamento eIDAS di fatto demanda ai singoli Paesi dell’area euro la determinazione degli effetti giuridici della firma elettronica semplice, in base alla normativa nazionale.

Questa tipologia di firma elettronica può essere utilizzata internamente alle aziende per documenti che richiedono l’approvazione, ma anche per i preventivi o i documenti di trasporto.

La firma elettronica semplice non è generalmente usata in ambito professionale, visto che non garantisce l’autenticazione del firmatario né l’integrità del documento. 

2. Firma elettronica avanzata

Rispetto a quella semplice, la firma elettronica avanzata si pone già su un gradino superiore, dal momento che offre garanzie maggiori.

La maggiore affidabilità della firma elettronica avanzata è legata al fatto che permette di identificare in maniera univoca il firmatario, garantendo al contempo l’integrità della firma.

Con la firma elettronica avanzata, infatti, viene altresì garantita l’immodificabilità del documento, avendo così la possibilità di verificare che qualsiasi modifica apportata sia sempre individuabile, motivo per cui questa firma ha pieno valore legale. La firma elettronica avanzata permette quindi di evitare rischi importanti per la sicurezza dei dati di chi la utilizza.

Come fare la firma elettronica avanzata? La sottoscrizione può avvenire in base a due modalità, ossia tramite FEA grafometrica o FEA remota.

Nel caso della firma grafometrica, un esempio di firma elettronica avanzata, si utilizza un dispositivo elettronico, come un tablet, che riconosce e memorizza il movimento della penna.

La firma elettronica avanzata remota viene apposta a distanza, tramite l’utilizzo di un proprio dispositivo, con l’inserimento di un codice OTP inviato per mezzo di un sms al numero di telefono del firmatario.

Dopo aver visto come funziona, diamo un rapido sguardo a come ottenere la firma elettronica avanzata.

La stessa viene rilasciata da operatori conformi alla regolamentazione eIDAS, vale a dire da prestatori di servizi fiduciari accreditati, soggetti pubblici o privati che  emettono certificati avanzati.

La firma elettronica avanzata può essere usata per l’apertura di un conto bancario, per un contratto assicurativo o per un contratto di beni mobili, solo per citare alcuni esempi.

3. Firma elettronica qualificata

La firma elettronica qualificata si caratterizza e si distingue dalle altre per i suoi standard di sicurezza molto elevati.

Questa tipologia di firma, che ha lo stesso valore di una firma autografa, è associata a un “certificato qualificato”, ossia un documento emesso da un Qualified Trust Service Provider certificato, che convalida l’identità di chi la appone.

La firma elettronica qualificata deve essere generata mediante un dispositivo sicuro, sul quale il firmatario può mantenere un controllo esclusivo.

La firma elettronica avanzata e qualificata hanno valore probatorio, ma nella seconda l’onere della prova tocca a chi contesta la validità della firma.

4. Firma digitale

La firma digitale è un particolare tipo di firma elettronica qualificata ed è prevista solo in Italia.

Questa tipologia di firma garantisce il riferimento a un solo soggetto e al documento ad essa associato.

La firma digitale si basa su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e una privata, collegate tra loro.

La differenza tra firma digitale e firma elettronica riguarda in primis il valore probatorio e in secondo luogo il tipo di tecnologia utilizzata.

Firma digitale e assicurazione

La firma elettronica sta trovando una crescente applicazione anche nel settore assicurativo, sempre più avviato verso la digitalizzazione.

Dal 2015 le assicurazioni e gli intermediari, secondo quanto previsto dal regolamento Ivass, hanno dovuto dotarsi di posta certificata, adottando al contempo la firma digitale avanzata per la sottoscrizione della documentazione relativa al contratto di  assicurazione.

L’utilizzo della firma elettronica sta modificando e non poco il comparto assicurativo,  anche in ragione degli indubbi vantaggi che offre tanto alle società quanto ai clienti.

Centrale è senza dubbio il tema della sicurezza, con maggiori garanzie offerte dalla firma elettronica rispetto ai metodi tradizionali.

A ciò si aggiunga una maggiore facilità di gestione e conservazione della documentazione, senza dimenticare che i tempi di sottoscrizione diventano più brevi, con conseguente semplificazione dell’intero processo.

shutterstock 1211503849
FWU e la firma elettronica

Anche noi di FWU offriamo la possibilità di sottoscrivere prodotti assicurativi di investimento a distanza, in totale sicurezza grazie alla firma digitale.

Senza necessità di dover incontrare fisicamente il tuo consulente, potrai sottoscrivere una delle nostre polizze vita grazie al sistema RSS, Remote Sales Solution.

Si tratta della nuova funzione di consulenza a distanza che richiede soltanto una connessione a internet e un dispositivo elettronico, quale computer, tablet o anche un semplice smartphone.

Per la sottoscrizione online del contratto, il cliente è collegato in tempo reale con il consulente e tramite una videochiamata e la condivisione dello schermo, seguirà delle semplici istruzioni per apporre la firma digitale.

Il processo offre una completa protezione dei dati personali, garantita da elevatissimi standard di sicurezza certificati.

In sintesi

La firma elettronica: 

  • offre numerosi vantaggi

  • è utilizzata in diversi ambiti

  • sta cambiando anche il settore assicurativo

Buono a sapersi

La firma elettronica qualificata è quella con gli standard di sicurezza più elevati e ha lo stesso valore di una firma autografa.

Cominciamo